Santi, Inferno, preghiere e tanto altro: le risposte che spesso la Chiesa non vuole dare (o che non le vengono chieste)

Le “confessioni” sorprendenti di un uomo interno alla Chiesa cattolica (non dirò nè il nome, nè il grado, nè la località) sui principali punti della fede cristiana e, in particolare, di quella cristianocattolica. Importanti nozioni che questa persona sostiene la Chiesa non abbia modo di dire ma che per un credente è necessario sapere.

Riguardo i sostenitori e i denigratori della religione cristiana e in particolare di quella cristiana cattolica, in Italia e all’estero ci sono pareri spesso infondati che influenzano le singole scelte e in generale sviano da quello che è il vero messaggio biblico.

Da quando avevo 13 anni circa mi sono posto domande su credenze della Chiesa Cattolica che mi lasciavano perplesso, come la Trinità (mi chiedevo che senso avesse, se davvero Gesù e Dio sono la stessa persona, che il primo pregasse l’altro) e il concetto di Paradiso (mi chiedevo come mai Dio, essendo il Giudice perfetto, facendo accedere i giusti al Paradiso appena morti faccia vivere più a lungo nel Paradiso chi muore prima). A queste domande, unite ad altre che la conoscenza di altri religioni ha fatto nascere, ho cercato risposta studiando la fonte primaria (almeno teoricamente) della fede cristiana tutta: la Bibbia. Ero sicurissimo dell’esistenza di Dio e della fondatezza di questo testo, grazie anche alle informazioni che i Testimoni di Geova fornisco a riguardo. Molte delle cose che ho studiato nelle Sacre Scritture sono nettamente contrarie ad alcuni usi dei cattolici e ad alcune posizioni più o meno ufficiali della Chiesa. Dapprima molto amareggiato ho rifiutato qualsiasi rapporto con la Chiesa ma poi sono stato convinto dalla mia famiglia a confrontarmi con essa tramite uno dei suoi esponenti e così ho preparato una liste di tutte le “incongruenze” di cui chiedere spiegazione. Mi aspettavo una reazione molto fredda e sospettosa alle mie domande, ma invece è giusto sottolineare che la persona con la quale mi sono confrontato (e che non nomino per evitarle qualsiasi tipo di disturbo), ha accettato volentieri il confronto contenta di questo mio studio.

Questo non può che farmi piacere ma l’apertura verso altre forme di fede è, nel suo eccesso, alla base dei problemi morali dei fedeli, che sono lasciati troppo liberi di immaginare regole, avvenimenti e insegnamenti delle Scritture finendo inevitabilmente per avere una visione molto distorta rispetto a ciò che la Parola dice.

L’obiettivo di questo articolo è dunque quello di fare chiarezza tramite un rapporto schematico del colloquio che ho avuto con questa persona. I temi trattati sono presentati riportando in grassetto i miei interventi e nel carattere normale quelli del mio interlocutore. Essi inoltre sono separati da quelli che riguardano temi diversi tramite spazi. Dopo la prima affermazione (che esprime ciò che credo) seguirà il passo biblico di riferimento (in modo da dare la possibilità di verificare quanto sostengo).

A tal proposito è importante segnalare che ci sono diverse edizioni della Bibbia, che cambiano per traduzione dei testi ma anche per selezione dei libri.

Esse possono essere confrontate usando il sito http://www.laparola.net/ che mette a disposizione 5 versioni (descritte qui http://www.laparola.net/versioni.php):

  • Nuova Riveduta (http://it.wikipedia.org/wiki/Nuova_Riveduta, utilizzata dai Testimoni di Geova e da altre fedi cristiane relativamente distanti dal cattolicesimo, dall’evangelismo e dall’ortodossia. Questa e la Luzzi si basano su nuove edizioni del NT),
  • la versione CEI/ Gerusalemme in uso presso la Chiesa Cattolica (CEI è infatti la sigla di Conferenza Episcopale Italiana, ossia l’assemblea permanente dei vescovi italiani come spiagato anche qui http://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_Episcopale_Italiana)
  • Diodati (traduzione di Giovanni Diodati risalente al 1607, versione adottata come ufficiale dai protestanti italiani fino alla Luzi: http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Diodati)
  • Luzzi/Riveduta (traduzione del Nuovo Testamento ad opera di Giovanni Luzzi, risalente al 1911. Si basa sulla Diodati, corretta in quanto Diodati per il NT utilizzò l’edizione imperfetta di Erasmo da Rotterdam: http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Luzzi)
  • Nuova Diodati (è stata pubblicata 70 anni dopo la Luzzi. Ha un linguaggio più moderno)
Ecco le domande che ho posto a questo rappresentante della Chiesa seguite dalle sue risposte e, in alcuni casi, da un altro scambio di opinioni

I morti sono inattivi (non compiono cioè azioni nè hanno pensieri ed emozioni)

[Passi di riferimento: Ezechiele 18:4, Isaia 53:12, Giobbe 11:20, Qoelet/ Ecclesiaste 9:5]

I morti vivono, non sappiamo in che condizione.

In una condizione di totale inattività.

Ma questo viene sostenuto nell’Antico Testamento che, tramite Gesù, è stato superato.

Il culto dei santi e degli angeli è sbagliato perché dobbiamo adorare solo Dio.

[Esodo 20: 1-4; Apocalisse 22:8]

Giusto.

Ma allora perché la Chiesa adora i santi?

La Chiesa onora i santi, non li adora.

 

Lo spirito Santo non è una persona

[Isaia 63:11; Luca 11:13; Matteo 3:11; Marco 1:8; Marco 12:36; Luca 1:15; Luca 1:67; Luca 3:16; Luca 3:22; Giovanni 20:22; Atti 2:38; Atti 4:8; Atti 5:32… http://www.laparola.net/ricerca.php?frase=spirito+santo&versione=Nuova+Riveduta ]

Sì, è una persona invisibile (spirituale) che s’identifica con Dio

ma non è mai paragonato a una persona ma a una forza, al fuoco, al vento ecc

Quelli sono solo simboli (ma in realtà sarebbe una persona)

 

La Trinità non esiste. Dio è uno solo

[Giovanni 14:20 “In quel giorno conoscerete che io sono nel Padre mio, e voi in me e io in voi”]

Dio è unito a Gesù tramite l’amore

Si ma ciò non toglie che sono due persone distinte e separate

Infatti nelle Scritture Gesù si distingue da Dio dicendo di essergli inferiore e di non poter far nella se non per il Suo volere

Gesù è inferiore e dipendente da Dio solo come uomo.

Infatti i passi in cui Gesù parla così sono contenute nei Vangeli

Ma ci sono dei passi anche dalle Lettere.

Anche quelli fanno riferimento alla condizione umana di Gesù.

Ma Gesù è stato creato prima delle altre creature ed è stato il Mezzo della Creazione

Dio era una cosa sola con Gesù come dimostra il passo “facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza”

Ma in quel caso Dio parlava con lui e con gli angeli

Non lo sappiamo. Ad ogni modo la Bibbia non afferma che Gesù è stato “creato” ma che è stato “generato”.

 

Le preghiere spontanee sono meglio di quelle ripetitive

Vero, ma le ripetitive sono necessarie per pregare insieme, non c’è la preparazione per fare quelle spontanee a Messa.

 

Maria non è “madre di Dio”

[il tema si collega a quello della Trinità]

Maria è madre della natura umana di Dio, ossia Gesù.

 

Non possiamo neanche dire che Maria sia vergine, perché Gesù aveva dei fratelli.

[Matteo 12: 46:50]

Probabilmente “fratelli” indica dei parenti, secondo il significato della parola del linguaggio ebraico che viene così tradotta

Si ma ciò che c’è scritto nella Bibbia non esclude che Gesù abbia potuto avere dei fratelli.

Sì ma ai cristiani piace pensare che Maria sia rimasta vergine.

 

Satana è la causa del male, insieme all’imperfezione umana

[Giovanni 12: 20-36]

Giusto.

 

La Bibbia considera sbagliato il divieto di sposarsi, quindi non è giusto vietare ai preti di farlo.

[1 Timoteo 4:1-5]

Sì, ma infatti la Chiesa non lo vieta. E’ una scelta del parroco

 

E’ sbagliato il divieto di mangaire alcuni cibi

[1 Timoteo 4:1-5]

La chiesa non è d’accordo

 

 

Il Papa ha vietato di usare il Nome di Dio e ha imposto di toglierlo dalle Scritture?

No, assolutamente, per rispetto gli Ebrei non usavano il nome Yaweh ma solo Signore e Adonai

Ma allora ognuno di noi è libero di decidere se usarlo o no?

Però ci sono alcuni passi biblici in cui si cita il Nome o se ne parla

Si dice “il nome” per rappresentare Dio

I rapporti matrimoniali (senza scopo di procreazione) sono legittimi

[Il Cantico dei cantici, ]

 

L’amore per il denaro è errato

 

L’uccisione di un nascituro era giustamente condannata in Isdraele. Dunque l’aborto è sbagliato

[Esodo 21: 22-25]

La descrizione dell’Inferno come luogo di tortura è da prendere come reale?

No, l’Inferno è un modo di essere, non un luogo

Ma Dio non potrebbe mai volere un tormento per i suoi figli

Non è Dio a volerlo ma noi che, con la nostra condotta, lo scegliamo

Il Paradiso non è un luogo celeste infatti nella Bibbia è scritto “I giusti possederanno la terra”

[Salmo 36:29 “I giusti possederanno la terra e l’abiteranno per sempre”]

No, non ci saranno dei sovrani ma una comunità fraterna

Si ma “possiederanno” nel senso di “risiederanno sulla” e non ci saranno malattie, fame e morte ma abbondanza di cibo

Ci sarà l’assenza del male in ogni sua forma.

Conclusione del dialogo con conferma di domande e risposte

e con le riflessioni seguenti

 

Abbiamo anche detto che, secondo l’Antico Testamento, i morti sono in uno stato di inattività assoluta, ma perché l’Antico Testamento secondo la Chiesa non dev’essere considerato?

L’Antico Testamento è utile ma è stato superato dal Vangelo (dagli insegnamenti di Gesù).

La resurrezione di Cristo rappresenta una svolta e ci apre la possibilità di essere resuscitati

Si ma la ressurezione avverrà l’Ultimo Giorno, dalla morte fino al Giudizio c’è questa condizione di inattività

Non possiamo dire con certezza in che condizione siano i morti in questo periodo. Meglio tacere.

Per le conclusioni riguardo i singoli temi e altri temi non trattati in questo dialogo rimando agli altri post nella sezione Teologia

Pubblicato il 11 marzo 2012 su Teologia. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 6 commenti.

  1. Ciao Marco, questo argomento mi prende molto, se permetti torno appena possibile
    Un abbraccio
    Mistral

    • Ciao Mistral, è un argomento molto delicato sul quale spero di essermi espresso con la dovuta chiarezza. Certo che ti è permesso leggere e commentare quando ti sarà possibile 🙂
      Un abbraccio
      Marco

  2. Caro Marco, ti ho letto con molta attenzione, e il primo pensiero è stato: La Bibbia, i
    Vangeli o altro ,nel corso del tempo, sono stati modificati e anche falsati (così ho letto
    da fonti auterevoli) che, “pretendere “di leggere Verità e Storia, mi induce un po’ a sorridere.
    Il mio semplice pensiero è che la Chiesa e la Fede sono due cose molto ben distinte
    Se uno vuol credere a Gesù/Dio, si chiede…Gesù non era ricco, predicava alla gente e
    “camminava” tra loro: ma la Chiesa è ricca, opulenta e bigotta ,e non “cammina” tra i Poveri,
    ma frequenta sovente luoghi di potere e ricchezza.
    Quando la Chiesa si vestirà di umiltà e misericordia, io vedrò gli asinelli volare.
    Non si può affrontare la lettura della Bibbia e Vangeli se prima non si ha un Esempio Vero:

    Avrei altre cose da dire…ma ho poco tempo…chissà però…
    Un abbraccio
    Mistral

    • Cara Mistral mi fa molto piacere questo tuo commento perché mi fa capire che forse mi sono espresso male. Hai ragione riguardo la storia delle Scritture. E’ una storia travagliata e già solo il fatto che le versione che noi leggiamo siano delle traduzioni ci deve mettere in guardia (ma non ci deve però far dire “non valgono niente, lasciamoLe perdere”). Credo però che chiunque si accosti a questo testo per trarne degli insegnamenti utili alla sua morale debba cercare di fare del suo meglio per interpretare queste scritture. L’ideale sarebbe studiare i testi originali, ma molti non conoscono il greco antico e l’arabo e quindi per la maggior parte di noi le basi rimangono queste versioni in lingua italiana. Partendo da questo presupposto non credo (e mi scuso se dalle mie parole è trapelato questo) di poter dire con certezza quello che i profeti e Gesù hanno detto esattamente. Credo che la Bibbia sia un testo affidabile (per ragioni filologiche e storiche e per atto di fede) e che, salvo per alcuni passi (di cui uno fondamentale, che recita “e la Parola era Dio”/”E la Parola era un dio”/ “e la parola era Dio” sul quale ho letto pareri differenti, che mi portano a pensare che la lezione corretta sia la seconda), il testo a noi pervenuto trasmetta i veri messaggi dell’originale. I motivi dell’affidabilità della Bibbia sono un argomento molto importante che tratterò in futuro. Anche sui motivi che a mio parere dovrebbero portarci, con un processo razione (se non anche di fede), a credere all’esistenza di un dio unico, eterno e creatore ho molte cose da dire e spero di poter presto scrivere un post.
      Riguardo invece la differenza tra ciò che Dio ci dice di Sè e della Sua Volontà e quello che invece insegna la Chiesa a riguardo sono d’accordo che ci sia, purtroppo, un abisso ed è proprio per questo che ho pubblicato quest’articolo. E’ sbagliato pensare che ciò che dice la Chiesa sia ciò che è scritto nella Bibbia. Molte persone si allontanano dalla fede per questo. Un altro scopo è quello di far notare come anche la Chiesa, che comunque ha la preparazione e i mezzi per interpretare le Scritture in modo corretto (almeno potenzialmente), creda che certi comportamenti/convinzioni dei cattolici siano sbagliati (l’adorazione dei santi, il rifiuto di certi cibi, l’attribuzione a Dio di catastrofi, malattie e altri mali..).
      Questa discordanza tra ciò che la Chiesa permette di fare e ciò che invece sostiene in questo articolo è gravissima, come è gravissimo il mancato rispetto dell’umiltà e delle misericordia che fanno parte del credo cristiano e di molte altre religioni.
      Come esempi da seguire si hanno, oltre a Gesù, ai profeti e altre persone di cui si narra nella Bibbia, persone che si sono, in tempi più recenti, distinte per la loro fede e per la loro moralità (e non mi riferisco solo ai santi della Chiesa Cattolica, ma anche a personaggi fortunatamente famosi come Gandhi e Martin Luther King, che hanno visto nella fede cristiana, rispettivamente, bontà e Verità). Per quanto mi riguarda, inoltre, ho avuto il piacere di conoscere tante persone che credono fermamente nella Bibbia e s’impegnano molto per farLa conoscere. Si tratta di Testimoni di Geova e di evangelisti, ma anche di qualche persona che ha studiato in Seminario, pur non prendendo successivamente gli Ordini. Questi per me sono esempi da seguire, almeno in parte, persone che mi fanno credere che nonostante il mondo vada nel verso contrario alle indicazioni della Bibbia, sia possibile agire in modo corretto.

      Spero di non essere stato noioso e di essermi espresso in modo chiaro. Ti ringrazio ancora e spero che interverrai ancora perché credo che parlare di questo argomento confrontandosi educatamente come è bello fare con te sia molto utile.
      Un abbraccio
      Marco

  3. Buon mattino Marco, un breve passaggio per augurarti un bel weekend
    Un abbraccio
    Mistral

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